Descrizione
La reiterazione dei contratti a tempo determinato per i docenti di religione cattolica, oltre i 36 mesi
complessivi di servizio, è oggi riconosciuta dalla giurisprudenza come abusiva.
Anche per l’insegnamento della religione cattolica, la specialità della disciplina non giustifica il
rinnovo illimitato dei contratti annuali, soprattutto in assenza dell’indizione regolare dei concorsi
previsti dalla legge. L’ultimo concorso tardivo non ha cancellato l’abuso.
CHI PUÒ ADERIRE
Possono aderire al ricorso tutti i docenti di religione cattolica che abbiano:
almeno 4 anni di servizio con contratti a tempo determinato;
anche servizio non continuativo;
anche se nel frattempo hanno ottenuto un contratto a tempo indeterminato.
COSA SI PUÒ OTTENERE
In caso di riconoscimento dell’abuso:
risarcimento del danno da un minimo di 4 a un massimo di 24 mensilità;
nessun obbligo di dimostrare il danno subito;
il diritto non è prescritto se l’ultimo contratto è recente.
⚠️ L’eventuale partecipazione a concorsi straordinari non elimina il diritto al risarcimento.
DOCUMENTI DA PREPARARE
Per la valutazione e l’avvio del ricorso sono necessari:
tutti i contratti a tempo determinato;
eventuale contratto a tempo indeterminato;
stato matricolare (verificare che sia aggiornato);
documento di identità e codice fiscale.
L’accordo tra le parti, la procura speciale e la dichiarazione del reddito complessivo del nucleo
familiare saranno inviati direttamente dall’avvocato.
COME ADERIRE
Compila il modulo di adesione online CLICCLA SUL LINK O COPIA E INCOLLA SULLA BARRA DI
RICERCA:
https://forms.gle/oNP3jmwBM8g2YVUm7